Fine del quantitative easing, quali saranno gli effetti sui mutui?

Fine del quantitative easing, quali saranno gli effetti sui mutui?



La Bce non tocca i tassi di interesse, almeno fino a settembre. In compenso annuncia che il quantitative easing, ovvero l’acquisto di titoli di Stato da parte dell’istituto di Francoforte, sta per terminare. Ma quali saranno gli effetti sui mutui concessi alle famiglie italiane?
Mario Draghi ha annunciato che l’ammontare mensile di acquisti da parte della Bce resterà invariato a 30 miliardi di euro fino a settembre, si dimezzerà fino a dicembre e poi, con l’anno nuovo, cesserà del tutto. Il che significa che il mezzo che il governatore della Banca Centrale Europea ha usato durante tutti gli anni del suo mandato per immettere liquidità nelle banche dell’Unione, sta per essere mandato in pensione. Ciò comunque non avverrà in maniera brusca: anche dal 2020, ha assicurato Draghi, la Bce continuerà ad investire nelle banche, continuando a garantire loro la liquidità necessaria, seppure attraverso altri strumenti di ben diversa entità.